venerdì 28 ottobre 2011

TrendsSummary: le parole di tendenza nel mondo

Ecco TrendsSummary ovvero un sito web dove trovare le parole o frasi più ricercate su Internet!
Il servizio gratuito Trendy-Words, utilizzando i dati di Google Statistiche di Ricerca (Google Insights for Search), mostra un sommario di dati aggregati a livello Mondiale con rispettivamente:
  • le 10 ricerche (parole/frasi) più frequenti effettuate su Google negli ultimi 7 giorni
  • le 10 ricerche (parole/frasi) emergenti effettuate su Google negli ultimi 7 giorni
  • le 10 ricerche (parole/frasi) più frequenti effettuate su Google negli ultimi 90 giorni
  • le 10 ricerche (parole/frasi) emergenti effettuate su Google negli ultimi 90 giorni
Inoltre sono disponibili ulteriori sommari che riportano i dati localizzati per le principali Nazioni del mondo. Attualmente sono inseriti i sommari per ciascuno di questi Stati: 
Australia, Austria, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.

Infine, nella pagina relativa agli Stati Uniti, è presente un'ulteriore scheda con i Google Hot Trends rilevati quasi in tempo reale, ovvero una classifica delle ricerche più quotate e in crescita degli Stati Uniti. Questa tabella restituisce quindi un quadro significativo degli "argomenti più caldi" della rete USA. 

Il sito può essere utile per avere un'idea di quali solo gli argomenti di "tendenza" o di interesse nelle varie parti del mondo. In particolare può essere utile a chi si occupa di Ottimizzazione dei Motori di Ricerca (SEO) per trarre informazioni statistiche utili alla ottimizzazione dei siti oppure alla conduzione di campagne Google Adwords.

Vedi anche:  Come Trovare le parole e le frasi di tendenza su internet?

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giovedì 20 ottobre 2011

Da Windows Live Mail a Thunderbird - importare email

Come trasferire la posta e la rubrica dei contatti da Microsoft Windows Live Mail (WLM) a Mozilla Thunderbird ?
Facilmente sfruttando il fatto che Windows Live Mail salva già nativamente ogni email nel formato di interscambio EML, e utilizzando il componente di terze parti (ImportExportTools) da installare su Thunderbird.
Ultima precisazione, Windows Live Mail esiste in due versioni leggermente differenti:
1) quella installabile su Windows XP (WLM
2) quella installabile su Windows Vista e Seven (WLM 2011)
Inoltre le stesse operazioni possono essere applicate anche a Windows Mail (WM) ovvero la versione precedente del client di posta Microsoft (successore di Outlook Express) installabile esclusivamente su Windows Vista.

Migrare la Posta 
Assumendo che l'account utilizzi il protocollo POP (ma molti passaggi sono comuni anche per il protocollo IMAP), per importare la posta in Thunderbird si può procedere in questo modo:
1Installare il client mail Thunderbird 7 (o successivo) nello stesso PC e con il medesimo utente che utilizza già Windows Live Mail.  

2. In Thunderbird scegliere il menù Strumenti | Importa. Nella finestra di dialogo selezionare "Impostazioni" e premere "Avanti". Infine selezionare la voce "Windows Live Mail" e premere ancora "Avanti". Questo permette di importare in Thunderbird l'account di posta da utilizzare e le relative impostazioni senza doverlo ricreare da zero.

3. Sempre in Thunderbird scegliere il menù Strumenti | Componenti Aggiuntivi. Cercare il Componente plugin "ImportExportTools" ed installarlo (per attivarlo bisogna in seguito riavviare Thunderbird).

4. In WLM 2011 (versione per Vista e Windows 7) scegliere il menù Opzioni | Mail. (In WLM 2011 versione per Windows XP e in WM si accede invece tramite il menù Strumenti | Opzioni ). Poi si apre la finestra delle Opzioni e si deve scegliere il pannello:  Impostazioni avanzate. Quindi si preme il pulsante: Manutenzione e poi il pulsante: Archivia CartellaInfine si deve prendere nota del percorso utente indicato nella finestra "Percorso Archivio", che dovrebbe esser qualcosa del tipo:
"C:\Documents and Settings\<nome.utente>\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Windows Live Mail\<account.utente>"
(attenzione le voci sottolineate cambiano a seconda dell'utente)



5. A questo punto si possono importare nell'account di Thunderbird tutte le email, però si deve ripetere l'operazione per ogni cartella dell'account (ovvero le cartelle: posta in arrivo, posta inviata, bozze, modelli, cestino, ecc.). In Thunderbird selezionare ad esempio la cartella "posta in arrivo" dell'account prescelto e premere il tasto destro del mouse, quindi, nel menù contestuale, scegliere la voce Importa/Esporta | Importa tutti i file eml di una directory | solo della directory. Compare una finestra di dialogo in cui si deve inserire il percorso utente precedentemente memorizzato avendo l'accortezza di scegliere la cartella corrispondente a "posta in arrivo" (che sarà "Inbox"). Il resto avviene in automatico...

Le corrispondenze fra le principali cartelle sono:
"Posta in arrivo" = "Inbox"
"Bozze" = "Drafts"
"Posta inviata" = "Sent Items"
"Cestino" = "Deleted Items"
"Indesiderata" = "Junk E-mail"

E' possibile che in WLM l'utente abbia creato ulteriori sottocartelle all'interno delle "Cartelle di Archiviazione", pertanto in Thunderbird bisogna ricrearle, ad esempio come sottocartelle di "Cartelle locali",  e importarle utilizzando lo stesso metodo precedente. In questo caso la corrispondenza fra le cartelle è "Cartelle locali" = "Storage Folders"
Attenzione però in quanto il comando "Importa tutti i file eml di una directory" è abilitato in Thunderbird solo per le cartelle diverse da "Cartelle locali" (quindi eventualmente per le sue sottocartelle). 

Attenzione poi che ogni volta che si importano le email con ImportExportTools tutte le email appaiono come "da leggere" anche se di fatto sono già state lette! Pertanto per velocizzare le operazioni è possibile selezionare una cartella e, da menù contestuale, scegliere la voce "segna la cartella come già letta". Inoltre l'Autore del tool ImportExportTools precisa che "- i file vengono importati come se fossero tutti di posta ricevuta, viene cioè evidenziato il mittente e non il destinatario. Se si vuole il destinatario evidenziato, basta importare il file come sottocartella della cartella della posta inviata."

Migrare i Contatti 
Per trasferire i Contatti di Windows Live Mail verso la Rubrica di Thunderbird si può utilizzare invece un altro componente aggiuntivo per Thunderbird (sempre dello stesso Autore):
Si procede in questo modo:
a) in Windows Live Mail 2011 si seleziona la scheda "Contatti", si sceglie il menù Esporta Biglietto da visita (.VCF) e si indica la cartella temporanea in cui memorizzare tutti i contatti nel formato vCard.
b) in Thunderbird si procede all'installazione del componente  plugin MoreFunctionsForAddressBook
c) in Thunderbird si apre la scheda Rubrica e si seleziona la sezione Rubrica Personale.
d) In Thunderbird si seleziona il menù Strumenti MoreFunctionsForAddressBook Azioni per i Contatti importa vCard/vcf
e) Nella finestra di dialogo che compare ci si posiziona nella cartella temporanea precedentemente creata e si selezionano tutti i contatti (file con estensione vcf).

ESPERIENZA PERSONALE:
Quando si crea o importa un nuovo account, su Thunderbird in genere viene creata automaticamente la sola cartella "Posta in Arrivo" , quindi non sono presenti le cartelle "Posta Inviata", "Bozze", "Modelli". Un sistema veloce per crearle è quello di mandare a "se stessi" una email in modo da creare automaticamente la cartella della "Posta Inviata" e poi di creare e salvare una mail sia come "Bozza" sia come "Modello" in modo da indurre la creazione automatica delle relative cartelle. 

Dopo avere importato le email da WLM è possibile notare che la cartella "Posta in Arrivo" di Thunderbird mostra per tutte le email una data/ora differente (solo di pochi minuti) rispetto alle analoghe presenti in WLM. Ciò è dovuto al fatto che Thunderbird mostra per default la colonna "Data" che è diversa dalla colonna "Ricevuto". Quindi modificando l'impostazione di Thunderbird per mostrare anche la colonna "Ricevuto", per ogni mail, si potrà apprezzare che la data e ora di arrivo sono coerenti con quelli originali di WLM.

Dopo avere effettuato tutte le importazioni, se non lo fa già automaticamente Thunderbird, è opportuno effettuare la compattazione delle singole cartelle (solitamente per "Posta in Arrivo" e "Posta Inviata"). Quindi selezionarle e, da menù contestuale, scegliere la voce "Compatta".

Nota sul protocollo IMAP: Chi deve migrare da IMAP a IMAP non avrà problemi in quanto tutta la posta non è mantenuta localmente nel proprio PC ma risiede sui server del fornitore del servizio di posta. Chi invece vuole migrare da POP a IMAP dovrà prima salvare i messaggi in una cartella locale e poi trasferirli nella relativa cartella IMAP.

Nelle fase successiva di configurazione di Thunderbird possono essere utili i seguenti approfondimenti:
Thunderbird: risolvere alcuni errori del MAPI client
Quali sono le migliori estensioni per Thunderbird?


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giovedì 13 ottobre 2011

Controllare da 2 fino a 4 🖥️🖥️🖥️🖥️ PC con un'unica tastiera ⌨️ un display 📺 e un solo mouse.

MOUSE WITHOUT BORDERS di Microsoft è un software gratuito che permette di controllare sino a 4 computer che utilizzano sistemi operativi Windows attraverso un'unica tastiera e un unico mouse (ma NON un unico Schermo).


Il funzionamento è semplice, bisogna installare il software Mouse Without Borders su tutti i PC che si vogliono controllare (e che devono essere collegati in rete locale Ethernet o WI-FI) e prendere nota del codice univoco (Serial key) associato dal software a ciascun PC.

Successivamente nel Computer da cui si vogliono governare gli altri PC (con tastiera e mouse collegati !!!) si inseriscono il nome e il codice univoco dei PC da governare indicandone l'ordine preferenziale.

Infine per spostare il controllo da un PC all'altro basta premere la sequenza di tasti CTRL + ALT +  F1 (per il primo PC) oppure F2, F3, F4 (per i successivi). 
Oppure spostando il mouse tutto a sinistra o tutto a destra oltre i bordi dello schermo (da qui il nome del software Mouse Without Borders - "Mouse senza bordi") si passerà automaticamente allo schermo del PC precedente o successivo come se fosse un unico desktop virtuale e naturalmente la tastiera si attiverà sullo schermo / PC prescelto. 

Lo switch è immediato e semplicissimo, inoltre è possibile cambiare alcune impostazioni dalle opzioni, trascinare file da un PC all'altro, e addirittura condividere la Clipboard 

[LINK] Mouse Without Borders
[DOWNLOAD} Premi qui per fare il Download

ESPERIENZA PERSONALE:
Affiancando gli schermi ed utilizzando solo il mouse e facile e divertente utilizzare questo software. 
Se si utilizzano solo 2 PC si può ottimizzare usando anche un solo display, collegando le uscite dello schermo ai due PC e facendo lo switch del display attraverso il pulsante di selezione "sorgente video" come indicato nel post "Come collegare 2 PC allo stesso Monitor o Display"

Potrebbe interessarti anche come Collegare 2 display 📺 a un PC 🖥


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venerdì 7 ottobre 2011

Google Documenti cambia veste e si integra in Google Drive!

Google Documenti, il servizio che permette di creare e memorizzare su internet documenti e fogli di calcolo,  si aggiorna. 


Le modifiche funzionali:
  • Ora è più evidente che i documenti sono sempre salvati, mostrando il messaggio “Saving...” (per ora in inglese anche nella versione italiana) subito dopo avere apportato modifiche al testo, e poi “All changes saved” quando è stato completato il salvataggio.
  • E' stata aggiunta un'icona al pulsante "Condividi" ("Share") in modo da poter capire a colpo d'occhio se il documento è condiviso.
  • Le opzioni che prima erano sotto il pulsante "Condividi" (es. "invia come allegato e-mail, ecc."), sono state spostate nel menu File.
  • Per impostazione predefinita, l'elenco dei documenti si modifica automaticamente per mostrare un numero adeguato di documenti sullo schermo (un monitor di grandi dimensioni ne mostra di più, uno schermo piccolo di un portatile ne mostra di meno). Sono state aggiunte le opzioni di "Compattezza" per dare un maggiore controllo (Normale, Bassa, Compatta).
Ancora per alcune settimane è comunque possibile tornare "look" precedente scegliendo "Guida" > "Usa la versione classica". 

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mercoledì 5 ottobre 2011

HDD LLF: come formattare a basso livello gli Hard Disk e le chiavette USB

HDD Low Level Format è uno strumento software gratuito (solo per uso personale / casalingo) che permette di formattare a basso livello dischi fissi e memorie di massa in generale (come ad esempio le chiavette USB). 
"La formattazione a basso livello (cioè, più vicina all'hardware), segna le superfici dei dischi con marcatori che indicano l'inizio di un blocco di ricodifica (tipicamente oggi chiamato marcatori settore) e altre informazioni da utilizzare più tardi, nel normale esercizio, dal controller del disco per leggere o scrivere dati. Questo è destinato ad essere il fondamento permanente del disco, ed è spesso completato in fabbrica." Fonte libera traduzione da Wikipedia Inglese

HDD-LLF possiede le seguenti caratteristiche:
  • Sono supportate le interfacce: S-ATA (SATA), IDE (E-IDE), SCSI, SAS, USB, FIREWIRE.
  • Sono anche supportati Grandi Dischi (LBA-48)
  • Sono supportati i produttori: Maxtor, Hitachi, Seagate, Samsung, Toshiba, Fujitsu, IBM, Quantum, Western Digital, ecc.
  • Inoltre è possibile formattare le FLASH Card (SD, MMC, MemoryStick e CompactFlash) usando un apposito lettore di Card.
HDD-LLF può lavorare anche con dischi esterni collegati tramite porta USB e FIREWIRE come pure con supporti SD, MMC, MemoryStick e CompactFlash.
Inoltre è disponibile un'opzione per cancellare velocemente le Partizioni e il settore MBR (Master Boot Record) dei Dischi Fissi.
L'utilità è disponibile in due versioni: quella installabile su Windows oppure quella eseguibile direttamente senza installazione (portabile).

ATTENZIONE: I dati presenti nel disco, una volta cancellati, non saranno recuperabili in nessun modo!

[Fonte] HDDGURU.COM
[LINK] HDD-LLF - Low Level Format Tool


Aggiornamento del 3-11-2013:
Se hai la necessità di formattare a basso livello un disco fisso è non puoi utilizzare Windows, puoi utilizzare un altro software presente nello stesso sito HDDGURU.COM
Con MHDD, una utility che funziona con sistema operativo MS-DOS, puoi effettuare la diagnostica delle parti meccaniche di un disco fisso, vedere gli attributi SMART di un disco, effettuare la formattazione a basso livello, riparare i settori difettosi ed effettuare numerosi test di funzionamento.
MHDD supporta interfacce PATA, SATA e SCSI, inoltre può accedere a periferiche USB utilizzando i driver di emulazione USB attraverso SCSI
Sul sito HDDGURU sono disponibili anche le immagini ISO di floppy disk e CD-ROM con auto-boot e software MHDD pre-installato in modo da facilitare l'utente a creare un supporto di avvio automatico da utilizzare nella diagnosi dei dischi fissi.

[LINK] MHDD

ESPERIENZA PERSONALE:
Ho utilizzato HDD-LLF per formattare a basso livello un disco esterno collegato con USB che non voleva più saperne di funzionare e soprattutto che non "voleva" essere formattato dall'apposito comando fornito con Microsoft Windows. Sia con Windows XP che con Seven, la formattazione (che tenta di formattare solo ad alto livello) restituiva un messaggio di errore e non procedeva. Con HDD-LLF invece sono riuscito a sbloccare la situazione con una format a basso livello e solo in seguito, attraverso l'utilità di sistema di Windows XP "GESTIONE DISCO", sono finalmente riuscito a formattare (ad alto livello) il disco fisso con Filesystem NTFS e ora funziona!
HDD-LLF può essere anche utilizzato per formattare a basso livello le chiavette USB protette da scrittura e/o quelle con dati grezzi (RAW ) cioè non-formattate.
Se il tuo disco fisso è guasto purtroppo non potrai ripararlo nemmeno con HDD-LLF! Per investigare leggi: Guasti e Riparazioni: dischi rigidi e supporti di memorizzazione
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sabato 1 ottobre 2011

Calcola online il problema del commesso viaggiatore! 🚗🚌🚚🚐

Il "Problema del commesso viaggiatore" o "The Traveling Salesman Problem (TSP)" è un problema della Teoria dei Grafi. Nello specifico si riferisce alla necessità di individuare il percorso di minore lunghezza che un ipotetico commesso viaggiatore deve seguire per visitare tutte le città (contenute in un elenco) una e una sola volta (eventualmente tornando alla città di partenza).


  

PROBLEMA:
E' molto utile saper risolvere questo tipo di problema in quanto esso può far risparmiare chilometri, il che significa anche avere un minore tempo di percorrenza e anche sostenere minori costi di carburante.

Tanto più numerose sono le città o i luoghi da visitare, quanto più complesso da risolvere può diventare il problema! 


SOLUZIONI:
La prima soluzione (semiseria) e indicata da uno studente è stata di acquistare una Lamborghini Veneno - Roadster da 355 Km/h (!) per velocizzare gli spostamenti.
E' chiaro che con quest'auto in dotazione non si deve insistere troppo nel riuscire a "risparmiare carburante😜

Lamborghini Veneno Roadster
Per gli amanti dei motocicli invece viene suggerita la moto a guida autonoma MOTOROiD di YAMAHA, bellissima e futuristica 😜😜oltre che dotata di Intelligenza Artificiale [Fonte]
MOTOROiD by YAMAHA


La seconda soluzione (seria) è stata di utilizzare appunto la teoria dei grafi, dove per grafo si intende una struttura costituita da:
  • nodi (ad esempio le città) 
  • collegamenti orientati cioè dotati di direzione e verso tra i nodi, oppure collegamenti non orientati cioè dotati di una direzione, ma non dotati di un verso (ad esempio le strade)
  • pesi per ogni collegamento (ad esempio i KM di distanza tra due città)

Un grafo viene raffigurato da punti, che rappresentano i nodi; i collegamenti tra i nodi sono rappresentati da segmenti o curve che collegano due nodi; nel caso di un grafo orientato, il verso degli archi è indicato da una freccia.

Esempio di un grafo pesato e orientato

Pensiamo ad esempio al seguente percorso:
- Partenza e Arrivo a: Milano 
- Città intermedie da visitare nel percorso: Savona, Torino, Venezia, Parma, Genova

Per ogni coppia di queste città esistono molteplici percorsi di collegamento, ad esempio pensiamo a tutti le strade e autostrade che uniscono Milano e Savona. La teoria de grafi permette di individuare il percorso stradale con la minore distanza fra queste due città. Poi si riapplica la stessa procedura per individuare  il percorso minimo fra Savona e Torino, e così via.

In questo caso è bene precisare che il percorso minimo può essere di due tipi:
1) "RELATIVO" quando l'ordine di visita delle città intermedie è vincolato è quindi non può essere variato. Da Milano vado a Savona, come richiesto dal vincolo e poi per lo stesso motivo vado per forza a Torino ecc.
2) "ASSOLUTO" quando l'ordine di visita delle città intermedie NON è vincolato è quindi può essere variato a piacimento per individuare ad esempio il percorso più breve (o più economico, bello, ecc. ). Da Milano vado verso la città che mi permette di fare meno strada (non necessariamente Savona ma piuttosto Torino), e poi proseguo con la stessa procedura di ricerca.

Alcuni siti web gratuiti risolvono egregiamente e velocemente questo tipo di compito!! 

Utilizzando questi servizi web è sufficiente inserire i nomi delle città da raggiungere (tappe) e far calcolare online il percorso più corto, il risultato sarà l'elenco ordinato delle città da visitare e una rappresentazione cartografica del percorso trovato.

A) - Percorso Minimo "RELATIVO" con Ordine di Visita VINCOLATO
Ad esempio Google Map e ViaMichelin, tanto per citare due siti che permettono di pianificare i percorsi, attualmente NON possiedono un sistema per calcolare il percorso migliore variando autonomamente l'ordine delle città intermedie da visitare. Infatti, se inseriamo le città nell'ordine indicato nell'esempio precedente, vediamo che su Google Maps ci viene mostrato il tragitto e le tempistiche toccando le città esattamente nello stesso ordine con cui sono state inserite le tappe intermedie e fornendo come risultato (milano-savona-torino-venezia-parma-genova-milano) (1327 km - 14 ore 41 min).
Esso però NON rappresenta il tragitto stradale più corto in assoluto
Anche ViaMichelin "consiglia" l'tinerario stradale (1369 km 15 ore 15 min) ma non tenta di variare l'ordine con cui visitare le città, e l'opzione "percorso più corto" potrebbe trarre in inganno in quanto cerca sempre il tragitto minore (1268 km 20 ore 53 min) avendo però come sempre vincolo l'ordine con cui si sono inserite le città intermedie.


B) - Percorso Minimo "ASSOLUTO" con Ordine di Vista NON Vincolato
Esistono altri siti web che riescono a calcolare online GRATUITAMENTE il percorso più corto variando appunto l'ordine con cui visitare le tappe intermedie e cercando effettivamente il percorso minimo assoluto.

Eccone alcuni con le relative soluzioni:

findthebestroute.com 
(milano-parma-venezia-torino-savona-genova-milano)  (1112 km 12 ore 45 min)

www.tulliomarra.it/maps/googlemaps.html
(milano-torino-savona-genova-parma-venezia-milano)  (1065 km 12 ore 26 min)

www.gebweb.net/optimap
(milano-parma-venezia-genova-savona-torino-milano)  (1111 km 12 ore 16 min)
(milano-torino-savona-genova-parma-venezia-milano)  (1065 km 12 ore 27 min)

route.servicetask.com
(milano-torino-savona-genova-parma-venezia-milano)  (1064 km 10 ore 41 min)

A parte qualche piccola differenza in km e minuti, si può osservare come la strategia migliore sia quella di percorrere il tragitto più corto indicato come (milano-torino-savona-genova-parma-venezia-milano)  (1065 km 12 ore 26 min)

Quindi il Percorso Minimo ASSOLUTO è inferiore di almeno 200 km rispetto a quello RELATIVO:
a) rispetto ai risultati di Google 1327-1065 = 262 km in meno!!!
b) rispetto ai risultati di ViaMichelin 1268-1065 = 203 km in meno!!!


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