sabato 28 maggio 2011

Stickies: appunta foglietti adesivi virtuali sul Desktop con le tue note e i promemoria importanti!

Stickies è un'utility software, gratuita e tradotta anche in italiano, con cui si possono creare dei "foglietti adesivi virtuali", su cui scrivere dei promemoriada appuntare sul Desktop del tuo computer. Sono l'equivalente elettronico dei fogliettini colorati e col bordo appiccicoso che nella vita reale attacchiamo un pò ovunque.

Fra le caratteristiche di rilievo segnalo la possibilità di:
1) usare differenti colori per ogni "foglietto virtuale".
2) usare differenti font, grandezze, stili dei caratteri (grassetto, corsivo, sottolineato).
3) archiviare, cestinare, recuperare, esportare i foglietti. 


4) inserire un allarme per mostrare il promemoria solo al momento opportuno.
5) inserire immagini.
6) personalizzare i "temi" o "skin" dei foglietti.


Ma la caratteristica che apprezzo di più è la possibilità di inviare promemoria ad altri utenti (PC) collegati alla stessa rete locale (LAN). Ad esempio a tutti gli utenti collegati in rete nello stesso ufficio !
Dalla rubrica di STICKIES è possibile scegliere a quali utenti inviare il promemoria (con conferma dell'avvenuto recapito). 
Inoltre, utilizzando il  Tool Stickies Server, è possibile aggiornare automaticamente e in tempo reale la rubrica condivisa di tutti gli utenti STICKIES della rete interna.
Questo rende possibile gestire facilmente alcuni scenari in aziende con uffici molto grandi o disposti su piani o edifici differenti. Ad esempio: devo ricordare un incontro al mio collega che sta in un ufficio 3 piani sotto di me e che al momento è impegnato al telefono?
Bene allora gli mando un promemoria usando STICKIES!
Inoltre, se modifico alcune caratteristiche della rubrica, condivisa posso sincronizzarla con tutti in modo automatico. In particolare gli amministratori di Active Directory possono utilizzare le Group Policy per gestire le opzioni di configurazione del software.
Un'ulteriore caratteristica permette di inviare promemoria anche tramite email nel caso l'utente non sia online.

Aggiornamento 17-12-2012: con la nuova versione 7.1e diventa possibile utilizzare Stickies anche sistemi con Windows 8.

Aggiornamento 17-10-2014: ecco la nuova versione 8.0b per la quale è disponibile anche la traduzione in italiano. Ecco l'elenco delle funzioni che sono state aggiunte a partire dalla versione 7.1e:
  • Le immagini possono essere inserite anche in Stickies di testo 
  • funzione PILA (Stack). Ti permette di organizzare  più Stickies raggruppandoli insieme sul desktop. Puoi nasconderli o mostrarli tutti contemporaneamente, associare un nome e cambiare il colore di riferimento. 
  • Collegamenti ipertestuali con nome descrittivo 
  • Backup completi periodici e automatici 
  • Finestra di dialogo delle proprietà aggiunta per tutti sticky in tutte le categorie 
  • puoi catturare l'immagine dello schermo e inserirla direttamente in uno stickie
  • Finestra del browser per la scelta delle "Skin" 
  • icona della categoria stickies archiviati 
  • puoi configurare i livelli di annullamento (Undo) dell'immagine
  • funzione "Ripristina" dal backup 
  • funzione 'Solo'. Mostra sul desktop l'unico stickies prescelto nascondendo tutti gli altri.
  • Opzione per compensare la posizione sullo schermo dei nuovi stickies per evitare sovrapposizioni 
  • Nuove operazioni di editing di immagini: ruotare, scala di grigi, invertire, capovolgere, specchio, confine, sfocatura, jitter, riempimento, bordo 
  • tabulazione configurabile 
  • possibilità  di spostare la posizione del file di dati 
  • puoi salvare gli sticky immagine come JPG
In questa pagina è possibile vedere l'elenco di tutte le versioni rilasciate, con le relative nuove funzioni e le correzioni dei bug.


[Link] Stickies

ESPERIENZA PERSONALE:
Utilizzo questo software sin dalla versione 5 (ora siamo alla 7.1e), ne sono entusiasta e lo trovo utilissimo per scrivere promemoria sia per me stesso sia per altri utenti dell'ufficio. 
In azienda è utilizzato "pesantemente" affiancandolo alla utility "Stickies Server" che gestisce la rubrica condivisa di tutti gli utenti dei vari uffici connessi alla rete locale (LAN).
Inoltre Stickies ha la caratterisitca di essere "robusto" riguardo alla perdita di dati, nel senso che effettua automaticamente backup giornalieri e settimanali di tutti i promemoria e nel caso qualcosa andasse storto permette di recuperare facilmente le informazioni perdute.
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giovedì 26 maggio 2011

Come collegare 2 PC allo stesso Monitor o Display?

Alcune volte si hanno a disposizione due Computer ma, per risparmiare spazio o denarosi ha la necessità di utilizzare un unico Schermo Video da abilitare alternativamente su uno o sull'altro dispositivo. 
SAMSUNG SyncMaster 2243WM
Ecco almeno due metodi per farlo:

1) PRIMO METODO
Cavo VGA
Prevede di utilizzare un solo monitor/display che sia dotato di almeno 2 entrate video a cui collegare le schede video di altrettanti computer.
Gli standard di connessione più diffusi tra la scheda video e lo schermo sono:


Quindi sono validi tutti gli schermi dotati di: 

  • 2 entrate VGA
  • 2 entrate DVI
  • 1 entrata VGA e 1 DVI
  • 1 entrata VGA e 1 HDMI 
  • ecc.

A patto di avere in ciascun computer una scheda video compatibile con lo stesso tipo di connessione presente nello schermo, e naturalmente i cavi!

Cavo DVI
Prendiamo l'esempio di un display che possieda sia l'entrata VGA sia l'entrata DVI e due PC che abbiano schede grafiche con uscite differenti (il primo PC con uscita VGA, il secondo PC con uscita DVI).
Si possono quindi collegare i 2 cavi (VGA e DVI) dei 2 computer contemporaneamente allo stesso schermo, poi sul monitor si preme il pulsante che cambia la sorgente di visualizzazione o "source" (da VGA a DVI e viceversa) a seconda del computer che si vuole utilizzare (o vedere).

Alcuni Display hanno addirittura 3 entrate video (ad esempio 2 VGA e 1 DVI) quindi sono teoricamente possibili 3 connessioni simultanee!

Naturalmente questo sistema consente di utilizzare un solo schermo ma non risolve il problema di dovere utilizzare doppie tastiere e doppi mouse! In questo caso si possono scegliere periferiche wireless o bluetooth per eliminare l'ingombro dei cavi. Oppure si può utilizzare il metodo indicato nel post: Controllare fino a 4 PC con un'unica tastiera e mouse.



2) SECONDO METODO
Esempio di Switch KVM
(commutatore meccanico)
Prevede l'utilizzo di uno Switch KVM (Keyboard, Video, Mouse), ovvero un dispositivo che, in entrata, permette di collegare una sola tastiera, un solo mouse e un solo display, ma che, in uscita, ha i cavi corrispondenti doppi (o in certi casi anche tripli, ecc.) che vanno collegati ai 2 o 3 PC da controllare (e che non devono essere troppo distanti tra loro in quanto i cavi solitamente sono abbastanza corti!). 
Cliccando sul tasto di commutazione presente sullo Switch KVM si abilita ciclicamente il primo PC, poi il secondo PC (eventualmente il terzo) per poi tornare al primo. 


Esempio di Switch KVM (commutatore software)

Su alcuni modelli di Switch KVM, per commutare da un PC all'altro, si deve premere 2 volte il tasto Control (CTRL) del computer.

Alcuni modelli (Switch2 della Belkin/Linksys) possiedono addirittura il pulsante di commutazione (telecomando) separato dallo Switch KVM e collegato ad esso via cavo oppure in Wireless, in modo da rendere più agevole la commutazione. Altri modelli permettono di duplicare anche la connessione Audio.

La soluzione che adotta lo switch KVM è più completa in quanto permette di avere una sola periferica collegata in entrata (compresi mouse e tastiera).

Sono commercializzati sia Switch KVM meccanici sia elettronici, con differenti caratteristiche (ad esempio entrata video VGA o DVI, tastiera PS/2 USB, ecc.), inoltre esistono Switch KVM anche per più di due computer.

In genere gli Switch KVM (di livello base) non necessitano di collegamento elettrico per funzionare.
  


Aggiornamento 02-01-2014: 
Come collegare e visualizzare simultaneamente 2 computer sullo stesso schermo.
LG commercializza i nuovi monitor In Plane Switching (IPS) di grande formato (21:9) alcuni dei quali possiedono la funzione Dual Link-up. Essa permette di visualizzare due periferiche differenti sullo stesso Display collegando uno dei due dispositivi alla porta DisplayPort del monitor, ovvero la porta che si usa per la trasmissione dei segnali digitali (audio e video) dal PC al monitor.
esempio di display LG con tecnologia Dual Link-up
La connessione Dual Link-up (presente in alcuni monitor LG di grande formato) permette inoltre a due dispositivi portatili, come ad esempio un lettore del computer, macchina fotografica o lettore Blu-ray di collegarsi al monitor e utilizzarlo su un unico schermo contemporaneamente.
display LG collegato a PC e macchina fotografica

Grazie alla connessione MHL (Mobile High Definition Link) si possono collegare al monitor anche gli smartphone per godere di contenuti come video e giochi mobile sul “grande schermo”. 

Per sfruttare questa tecnologia è necessario che almeno uno delle due periferiche o PC possieda la porta DisplayPort e naturalmente è necessario possedere il relativo cavo. 

[Fonte] LG


ESPERIENZA PERSONALE:
Nel primo caso la prova è stata fatta realmente con un monitor SAMSUNG SyncMaster 2243WM che ha un'entrata VGA e una DVI collegate appunto a 2 PC, e quindi posso testimoniare che funziona!
Cavo DisplayPort
Nel secondo caso uso correntemente uno Switch KVM meccanico che permette l'uso di una sola tastiera (PS2), un solo mouse (PS2) e un solo display (VGA) collegati a 2 PC.
Esistono in commercio alcuni display con molteplici ingressi video differenti (VGA, DVI, HDMI) anche duplicati, per cui è possibile collegare contemporaneamente anche 3 o più PC allo stesso monitor.

Un metodo alternativo che permette di utilizzare solo 1 mouse, 1 tastiera e 1 display può essere quello di collegare in rete locale i 2 PC ("Come collegare 2 PC insieme in rete LAN e farli comunicare fra loro?"), eventualmente collegare anche 1 stampante alla rete (4 modi diversi per collegare in rete e condividere una stampante o un fotocopiatore), e poi dal primo PC accedere e controllare in remoto il secondo PC (Come accedere e controllare un PC da remoto? Scegli fra i molti software e servizi quello più adatto te!).


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martedì 24 maggio 2011

FreeNAS - creare un disco di rete "casalingo" a costo zero

FreeNAS è una distribuzione software gratuita del sistema operativo Linux (più precisamente FreeBSD) modificata opportunamente per creare facilmente un disco di reteAttraverso di essa è possibile trasformare un vecchio PC in un sistema per memorizzare i file condivisi in ambito casalingo.Tuttavia grazie alle numerose caratteristiche di sicurezza messe a disposizione da FreeNAS è possibile utilizzarlo anche in ambito professionale / aziendale in quanto si può propriamente definire Network Attached Storage (NAS).
FreeNAS supporta i seguenti file system NTFS (usando NTFS-3G), Ext2, Ext3, ZFS, FAT16, FAT32,  UFS e UFS2. Sono possibili installazioni in RAID e iSCSI.
Il vantaggio che si ha con questa distribuzione (oltre a dare una seconda vita a PC obsoleti) è la facilità di espansione delle caratteristiche hardware. Ad esempio si può aumentare facilmente la capienza dei dischi (aggiungendo nuovi Hard Disk nel PC) o la velocità di accesso alla rete LAN (sostituendo la scheda di rete 100 Mbit con una da 1000 Mbit o più), o più semplicemente la facilità di manutenzione (se si guasta qualcosa è facile sostituirlo in quanto sono tutti componenti standard e a buon mercato).
Attualmente è in uscita la versione 8 che promette ulteriori miglioramenti, quanto prima cercherò di testarla!

ESPERIENZA PERSONALE: 
Da anni ormai utilizzo diversi PC assemblati o costruiti appositamente per utilizzare FreeNAS con configurazioni differenti senza avere mai riscontrato particolari problemi (nelle versioni 6 e 7). In alcuni casi sono "virtualizzati" ovvero sono PC virtuali (FreeNas WMware).


martedì 17 maggio 2011

Zeroshell: il miglior Router, Bridge, Firewall italiano

Zeroshell è una distribuzione Linux gratuita ed italiana che può essere installata su un PC standard e che fornisce i principali servizi di rete di cui una rete locale (LAN) normalmente necessita (router, bridge, firewal, VPN, http proxy, captive portal, ecc.) 

Zeroshell è disponibile nel formato di Live CD o di immagine per Compact Flash ed è configurabile ed amministrabile tramite un qualunque browser web. 

Chiunque abbia un poco di dimestichezza con l'hardware può ad esempio riutilizzare un vecchio PC e trasformarlo in router (tutto a costo zero quindi!).

Fra le molte caratteristiche messe a disposizione da questo strumento ho trovato molto interessanti:
1) il Net Balancer che può funzionare in due modi a) "Load Balancing and Failover" ovvero le richieste di accesso a Internet vengono bilanciate automaticamente e proporzionalmente al peso di ciascun gateway e in caso di guasto di un gateway, questo viene escluso dal bilanciamento automatico; b) "Failover" un solo link risulta attivo per volta (quello con peso più alto fra quelli che non sono nello stato di Fault). Gli altri sono nello stato di Spare, pronti per intervenire in caso di interruzione del collegamento attivo. 
2) il Virtual Private Network di tipo LAN-to-LAN ovvero la possibilità di  creare collegamenti cifrati (permanenti ed automatici) attraverso Internet che uniscono reti geograficamente distanti. 

Aggiornamento 07-08-2013: Importante aggiornamento di sicurezza 
"Con la versione 2.0.RC3 di Zeroshell vengono corretti alcuni problemi di sicurezza. In particolare, il DNS ora effettua il caching e accetta query ricorsive solo per le reti locali se non configurato altrimenti. Ultimamente i DNS completamenti aperti sono stati presi di mira per effettuare attacchi DDoS con conseguente consumo di banda. Per questo motivo la migrazione alla 2.0.RC3 è fortemente consigliata.
È stato aggiunto No-IP come provider per il DNS dinamico ed è stato migliorato il riconoscimento dei modem 3G USB. È ora possibile disabilitare la scansione antivirus delle pagine web con conseguente miglioramento delle prestazioni del proxy trasparente su hardware modesto.

Sono stati applicati diversi Fix sulla procedura di Backup/Restore dei profili."


Aggiornamento 02-01-2014: Zeroshell 3.0.0
"Zeroshell 3.0.0 include sostanziali novità tra cui il sistema di update automatico che applica automaticamente security e bug fix e permette l'aggiornamento alle nuove release. È stata migliorata la sicurezza e corretti numerosi bug. I grafici non richiedono più la chiave di attivazione. Sono disponibili numerosi Kernel ottimizzati per i diversi processori e un Kernel compilato con il PAE (Physical Address Extension) che permette di utilizzare più di 4GB di RAM."
Inoltre lo Sviluppatore Fulvio Ricciardi  ha comunicato per email agli iscritti in mailing list l'introduzione di una nuova modalità di bilanciamento del traffico chiamata "Weighted Bonding ":
"E'stata implementata una nuova modalità di bonding disponibile come New Feature per Zeroshell 3.0.0.
Con il Weighted Bonding è possibile distribuire il traffico in maniera proporzionale alla capacità delle interfacce facenti parte del bond. Prima dell'introduzione di questa funzionalità, la distribuzione del traffico avveniva con un semplice Round-Robin che trattava le interfacce in maniera uniforme indipendentemente dall'effettiva banda disponibile. La conseguenza diretta di ciò era che si poteva trarre giovamento dal bonding solo se le linee aggregate avevano una capacità simile. Si poteva constatare che sommare una linea ADSL da 2Mbit/s con una da 7Mbit/s risultava in una banda prossima a soli 4Mbit/s. Ben lontani dal risultato sperato.
Adesso con il Weighted Bonding, basta assegnare alla prima linea ADSL un peso di 2 e alla seconda un peso pari a 7, per vedere una banda aggregata molto prossima alla somma delle due linee. Si noti, che nell'esempio si è volutamentee omesso, per semplictà, di specificare che il bonding di linee WAN ha senso solo tramite il VPN bonding e che quindi il peso va assegnato alle VPN in layer 2."

Aggiornamento 15-07-2014: Zeroshell 3.1.0
Una nuova versione con le seguenti caratteristiche [Fonte Zeroshell.it]
"E' disponibile la nuova release Zeroshell 3.1.0. Con questa release si e' migliorata la stabilita' del sistema e sono stati corretti molti bug. Tra le nuove feature, ce ne sono alcune importanti come:
  • L'Installation Manager che permette un'installazione piu' facile e veloce rispetto a prima, partendo da CD o Flash USB oppure utilizzando un'installazione gia' esistente.
  • Il Weighted Bonding che permette di bilanciare il traffico su link con velocita' differente.
  • Il sistema di Monitoring e Alerting via e-Mail/SMS che tiene sotto controllo il verificarsi di determinati eventi come per esempio l'assenza di rete. La lista degli eventi puo' essere estesa e i gestori degli eventi personalizzati.
  • L'utility CNTop che visualizza gli indirizzi IP con il maggior numero di connessioni TCP/UDP aperte contemporaneamente. Cio' puo' essere usato efficacemente per determinare un host dal quale sta avvendo un attacco DDoS da o verso la propria rete.
Tra le altre cose, il Captive Portal e' stato migliorato e permette ora un maggior numero di utenti connessi contemporaneamente.
Se e' gia' installata la release 3.0.0 e l'accesso al repository attivo e' possibile fare l'upgrade alla 3.1.0 automaticamente, senza perdita della configurazione e con pochi semplici click. Il pacchetto da installare dal repository e' il 53100 che si occupera' di effettuare la migrazione con una minima interruzione di servizio dovuta al reboot. Se invece si vuole usare l'Installation Manager, tenete presente che tutti i dati sul disco di destinazione saranno distrutti. E' percio' necessario effettuare prima un backup del profilo e poi il successivo ripristino sulla nuova installazione."

LINK [Zeroshell Donwload]

ESPERIENZA PERSONALE: 
Utilizzo uno Zeroshell con bilanciamento su due collegamenti ADSL gestiti con differenti internet provider e differenti velocità.
Utilizzo una VPN LAN-to-LAN su altri due Zeroshell per collegare facilmente un'Azienda che possiede due sedi localizzate in città differenti sfruttando la loro connessione ADSL.

Di seguito alcune delle caratteristiche più importanti:
- Bilanciamento e Failover di connessioni multiple a Internet;
- Connessioni UMTS/HSDPA mediante modem 3G;
- Server RADIUS 
- Captive Portal 
- Gestione del QoS (Quality of Service) 
- HTTP Proxy con antivirus open source ClamAV 
- Supporto per la funzionalità di Wireless Access Point con Multi SSID utilizzando schede di rete WiFi basate sui chipset Atheros. 
- VPN host-to-lan con protocollo L2TP/IPsec 
- VPN lan-to-lan con incapsulamento delle trame Ethernet in tunnel SSL/TLS, 
- Router con route statiche e dinamiche 
- Bridge 802.1d con protocollo Spanning Tree 
- Firewall Packet Filter e Stateful Packet Inspection (SPI) 
- Controllo mediante Firewall e Classificatore QoS del traffico di tipo File sharing P2P;
- NAT (Network Address Translation)
- TCP/UDP port forwarding (PAT) per creare Virtual Server
- Server DNS multizona e con gestione automatica della Reverse Resolution in-addr.arpa;
- Server DHCP multi subnet con possibilità di assegnare l'indirizzo IP in base al MAC Address del richiedente;
- Virtual LAN 802.1Q (tagged VLAN) applicabili sulle interfacce Ethernet, sulle VPN lan-to-lan, sui bonding di VPN e sui bridge composti da interfacce Ethernet, VPN e bond di VPN;
- Client PPPoE per la connessione alla WAN tramite linee ADSL, DSL e cavo 
- Client DNS dinamico che permette la rintracciabilità su WAN anche quando l'IP è dinamico. 
- Server e client NTP (Network Time Protocol);
- Server syslog per la ricezione e la catalogazione dei log di sistema prodotti da host remoti quali sistemi Unix, router, switch, access point WI-FI, stampanti di rete e altro compatibile con protocollo syslog;
- Autenticazione Kerberos 5 mediante un KDC integrato e cross autenticazione tra domini;
- Autorizzazione LDAP, NIS e RADIUS;
- Autorità di certificazione X.509 per l'emissione e la gestione di certificati elettronici;
- Integrazione tra sistemi Unix e domini Windows Active Directory in un unico sistema di autenticazione e autorizzazione mediante LDAP e Kerberos 5 cross realm authentication.


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martedì 3 maggio 2011

Aumentare enormemente e gratis lo spazio della casella email aziendale

Google Apps mette a disposizione delle aziende una suite di strumenti basati sul web affidabile e sicura:
Con essa è possibile gestire:
1) la posta elettronica (Google GMAIL),
2) i Calendari condivisi (Google Calendari) 
3) uno o più siti web (Google Sites),
4) creazione e condivisione di documenti online (Google Documenti),
5) ecc.
Ma la cosa interessante è che attualmente la versione Standard della suite è GRATUITA ed è possibile gestire fino a 50 caselle di posta elettronica, ognuna con una capienza di circa 7 Gigabytes (al 03/05/2011) e con la possibilità di inviare allegati grandi sino a 25 MB.
Oltretutto se si possiede già un dominio (ad esempio www.mio_dominio.it) è possibile associarlo a Google Apps e amministrare, attraverso la suite, sia tutti gli indirizzi di posta elettronica, sia lo spazio web del sito stesso.
Per intenderci un tipico indirizzo email associato al nostro sito potrebbe essere: pippo@mio_dominio.it
Vi sono alcune limitazioni (eliminabili acquistando la versione a pagamento, ovvero Google Apps for Business) fra cui ad esempio la mancanza di integrazione con il Blackberry.
Infine è possibile utilizzare programmi di posta elettronica gratuiti (Thunderbird, outlook express, ecc.) o  a pagamento (Outlook) per interagire con Gmail. Ovvero configurare questi client di posta per scaricare sul proprio PC (o lasciare sul server di GMAIL) la posta sia attraverso un collegamento POP sia IMAP.

Aggiornamento 28-12-2011: Attualmente Google Apps ha ridotto da 50 a 10 il numero di caselle email gratuite.

Aggiornamento 07-12-2012: Attualmente Google Apps Standard NON è più GRATIS per i nuovi utenti, continua ad esserlo per i vecchi utenti.

Vedi Anche: Come aumentare enormemente e gratis lo spazio della casella email a pagamento (metodo complesso)
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