martedì 19 settembre 2017

👺Perché non funzionano i Plug-In nel browser? 💡 Come risolvere?

Quando il browser del tuo computer, nella pagina web che stai visionando, mostra un riquadro grigio con la scritta "Questo plugin non è supportato" significa che non è possibile utilizzare un componente (plugin) inserito dal progettista del sito web. 



In certi casi alcuni browser avvertono visivamente se il contenuto del componente (applet), presente nella pagina, Ã¨ disponibile ma disabilitatomostrando un avvertimento all'interno di un riquadro grigio (vedi immagine di esempio: Adobe Flash)

Altri browser, fra cui Microsoft Edge, invece non prevedono by design la possibilità di usare nessun plugin, pertanto gli utenti non saranno avvertiti e non vedranno proprio nulla(!)


Il plug-in non supportato potrebbe essere un applet Java (TM)SilverlightAdobe FlashFacebook Video o un altro plugin simile basato su architettura NPAPI.
La tecnologia Netscape Plugin API (NPAPI), supportata da tutti i principali browser Web per più di un decennio, è ormai diventata obsoleta ed è stata abbandonata, principalmente per ragioni di sicurezza, da pressoché tutti i produttori di browser (Microsoft, Google, Mozilla, Opera, ecc.)


In generale i plugin NPAPI, e in particolare Adobe Flash, hanno contribuito a creare siti web con pagine interattive contenenti ad esempio video, audio e giochi, ma hanno anche reso la navigazione più lenta, meno sicura e soggetta più frequentemente ad arresti anomali.
Progressivamente tutti i produttori hanno perciò deciso di abbandonare la tecnologia NPAPI.

Sul sito web ufficiale di JAVA ad esempio sono indicate, per ciascun browser, le motivazioni del mancato supporto: 
  • Microsoft EDGE "In Windows 10 il browser Edge non supporta i plugin, pertanto non eseguirà Java [...]"
  • Google CHROME "Chrome non supporta più NPAPI (tecnologia richiesta per le applet Java)[...]"
  • Mozilla FIREFOX "Firefox a 64 bit non supporta i plugin NPAPI, incluso Java. [...] Su Firefox a 32 bit, dalla versione 52 in poi (rilasciata a marzo 2017), il supporto del plugin sarà limitato a Adobe Flash e verrà interrotto il supporto di NPAPI [...]"
In passato Google aveva lasciato la possibilità di forzare l'attivazione dei plugin NPAPI all'interno del proprio browser Chrome (Leggi: Come (ri)attivare i "Plug-In NON SUPPORTATI" su Google Chromema, a partire da settembre 2015, non è più disponibile nemmeno questa questa funzione.

SOLUZIONI POSSIBILI

Per risolvere il problema alla radice, il progettista del sito web incriminato dovrebbe eliminare il componente (plugin) non più supportato sostituendolo con tecnologie più recenti che permettono di ottenere lo stesso risultato. 

Se però il sito web non viene aggiornato, l'utente può percorrere altre strade:


1) Su sistemi Windows utilizzare direttamente il vecchio browser Microsoft Internet Explorer che ancora supporta le tecnologie NPAPI e che è pre-installato persino su Microsoft Windows 10.


2) Su sistemi Windows Ã¨ possibile utilizzare prevalentemente il browser Microsoft Edge e, nel caso si presenti una pagina web "problematica", aprire lo stesso URL direttamente in Internet Explorer selezionando l'opzione Altre azioni nella parte superiore del browser Edge e poi cliccando su Apri con Internet Explorer (vedi immagine)

Microsoft Edge permette di aprire l'URL selezionando la funzione "Apri con Internet Explorer"

3) Su sistemi Windows, si può fare una cosa analoga alla precedente anche in Google Chrome installando un'apposita estensione che permette di aprire Internet Explorer all'interno di una scheda di Chrome. L'estensione si chiama IE TAB (per Google Chrome) e utilizza l'Internet Explorer Web Browser Control per mostrare le pagine web in Chrome. Poiché IE Tab usa lo stesso motore utilizzato da Internet Explorer, parallelamente gode della stessa sicurezza garantita dalla versione di Internet Explorer installata nel sistema. Sempre su Windows esiste un'altra estensione simile chiamata IE Tab (per Mozilla Firefox)

4) Utilizzare un browser alternativo che sia ancora compatibile con i plugin NPAPI, come ad esempio: 
ESPERIENZA PERSONALE
Sebbene utilizzi pesantemente Google Chrome, a volte con siti web vecchi e problematici, l'unica alternativa sembra essere il vecchio Internet Explorer. Il mio consiglio e quello di cercare di mantenere sempre aggiornati e funzionanti  entrambi i browser. 
©RIPRODUZIONE RISERVATA



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